Autocontrollo: morire da vivi
L'eccessivo e continuo autocontrollo della propria energia vitale è il problema più diffuso che incontro nei clienti durante le sessioni di massaggio ed è alla radice di molte tensioni fisiche. Strati di tensioni spesso concentrati nel collo/spalle, nella schiena, nelle gambe e nel plesso solare (centro energetico in cui l'organismo trova la forza necessaria per attivare l'autocontrollo). In natura non esiste animale più represso dell'uomo.
Esiste un tempo e un luogo per il controllo. Esiste anche un tempo e un luogo per allentare - o perdere - il proprio controllo. Una sessione di massaggio, in uno spazio protetto, è uno dei migliori (non è l'unico modo per integrare il materiale represso, ma è il più piacevole).
Le persone controllate sono sempre nervose, poiché in cuor loro è ancora nascosto un profondo subbuglio. Se non ti controlli, se fluisci, sei vivo, non sei nervoso. Non si pone il problema del nervosismo: ciò che accade, accade. Per controllare la mente, si deve restare così rigidi e freddi da impedire lo scorrere nelle membra e nel corpo di ogni energia vitale. Se le permetti di fluire, quelle repressioni affioreranno.
Osho
Discografia consigliata: Tiziano Ferro - "Scivoli di nuovo"
Scivoli
di nuovo e ancora come
tu fossi una mattina da vestire e da coprire
per non vergognarti
scivoli di nuovo e ancora come se
non aspettassi altro.
E non vuoi nessun errore
però vuoi vivere
perché chi non vive
lascia il segno del più grande errore.
l'energia
vitale si presenta in varie forme. Alcune poco gradite. Se repressa alla sua
radice (mostrata nella foto in alto) difficilmente può diventare amore quando
giunge nell'area del petto... visto che non vi giunge affatto.



